Parkinsonismo
1 farmaco
Il parkinsonismo è un gruppo di condizioni che causano tremore, rigidità e rallentamento dei movimenti alterando i circuiti di controllo motorio del cervello. La malattia di Parkinson è la causa più comune, ma anche farmaci e altri fattori possono scatenarlo.
Punti chiave
- Il parkinsonismo è una sindrome clinica, non una singola malattia: tremore, rigidità muscolare, lentezza dei movimenti (bradicinesia) e instabilità posturale lo definiscono, qualunque sia la causa sottostante.
- La malattia di Parkinson è la causa più comune, ma alcuni farmaci, le alterazioni vascolari cerebrali e malattie neurodegenerative più rare possono anch'essi scatenarlo.
- Il filo conduttore è la ridotta attività della dopamina nei gangli della base, i circuiti cerebrali che regolano il movimento fluido e coordinato.
- Il parkinsonismo indotto da farmaci si risolve generalmente una volta interrotto il farmaco causale; le altre forme necessitano di una gestione continuativa, spesso con farmaci anticolinergici come la prociclidina.
Che cosa causa il parkinsonismo
Il filo conduttore in tutte le forme di parkinsonismo è l'alterazione dei circuiti cerebrali che regolano il movimento fluido e coordinato, che solitamente comporta una ridotta attività della dopamina nei gangli della base. Nella malattia di Parkinson, questo accade perché i neuroni che producono dopamina degenerano gradualmente. Il parkinsonismo indotto da farmaci insorge quando i medicinali, comunemente antipsicotici e antiemetici, bloccano direttamente i recettori della dopamina, producendo sintomi identici che generalmente si risolvono una volta interrotto il farmaco causale. Il parkinsonismo vascolare, causato da piccoli ictus che colpiscono i gangli della base, e le malattie neurodegenerative più rare rappresentano i casi restanti.
Gestire i sintomi
Il trattamento dipende dalla causa sottostante. Quando il parkinsonismo indotto da farmaci è confermato, il farmaco responsabile viene rivisto per primo e i sintomi solitamente si attenuano nel giro di settimane. Per i sintomi che necessitano di una gestione diretta, gli agenti anticolinergici come la prociclidina vengono utilizzati per riequilibrare i segnali dei neurotrasmettitori alterati nelle vie motorie. La prociclidina è particolarmente utile per il tremore e la rigidità muscolare piuttosto che per la bradicinesia. Quando la causa è la malattia di Parkinson stessa, il trattamento sostitutivo della dopamina è invece l'approccio principale.
Ottenere la diagnosi corretta
Poiché il parkinsonismo ha diverse cause distinte con trattamenti differenti, una diagnosi accurata è importante. Uno specialista in neurologia generalmente esaminerà la Sua storia farmacologica, valuterà il quadro dei sintomi e potrà richiedere una diagnostica per immagini cerebrale per distinguere la malattia di Parkinson dalle cause farmacologiche o vascolari. L'assistenza continuativa comprende l'aggiustamento delle dosi, il monitoraggio degli effetti collaterali e la rivalutazione della diagnosi se la risposta al trattamento è inattesa.
Quando consultare un medico
Consultare un medico se si sviluppano tremore, rigidità o rallentamento dei movimenti, specialmente se ciò segue l'inizio di un nuovo farmaco, o se i sintomi influiscono sulla capacità di camminare, scrivere o svolgere le attività quotidiane in sicurezza.
Questa pagina ha scopo educativo e non sostituisce il parere di un medico o farmacista che conosca la sua storia clinica.