Osteomalacia
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L'osteomalacia è un rammollimento delle ossa causato da un difetto nella mineralizzazione ossea, solitamente dovuto a carenza di vitamina D. Provoca dolore osseo, debolezza muscolare e un aumentato rischio di fratture.
Punti chiave
- L'osteomalacia è un difetto nella mineralizzazione della matrice ossea che causa un rammollimento progressivo delle ossa negli adulti. Nei bambini, la stessa condizione è chiamata rachitismo.
- È quasi sempre causata da una carenza grave e prolungata di vitamina D, che compromette l'assorbimento intestinale del calcio e del fosfato, essenziali per la mineralizzazione dell'osso.
- I sintomi includono dolore osseo diffuso e persistente (spesso a livello pelvico, lombare e delle gambe), debolezza muscolare prossimale e un aumentato rischio di fratture.
- Il trattamento è semplice ed efficace: integrazione di vitamina D e calcio, con un miglioramento dei sintomi nel giro di settimane o mesi.
Cosa accade nelle ossa
Il tessuto osseo è in costante rimodellamento: gli osteoclasti rimuovono l'osso vecchio e gli osteoblasti depositano nuovo osso. La mineralizzazione, il processo attraverso cui il calcio e il fosfato si depositano nella matrice ossea rendendola rigida, richiede livelli adeguati di vitamina D. In carenza di vitamina D, la matrice ossea (osteoide) viene prodotta ma non mineralizzata adeguatamente, accumulandosi come tessuto molle che causa dolore e deformità. Le cause di carenza di vitamina D includono insufficiente esposizione solare, malassorbimento intestinale, insufficienza renale cronica e alcuni farmaci.
Come si tratta
Il trattamento dell'osteomalacia rientra nell'ambito della salute delle ossa. Il cardine è la correzione della carenza di vitamina D con dosi elevate di colecalciferolo (vitamina D3) o ergocalciferolo (vitamina D2), in genere per diverse settimane. L'integrazione deve essere accompagnata da un adeguato apporto di calcio, attraverso la dieta o con integratori di carbonato di calcio. Nei pazienti con insufficienza renale cronica, possono essere necessari metaboliti attivi della vitamina D come il calcitriolo o l'alfacalcidolo. Il monitoraggio dei livelli di calcio, fosfato e vitamina D guida la durata del trattamento.
Quando consultare un medico
Dolore osseo persistente, debolezza muscolare inspiegabile (in particolare difficoltà ad alzarsi da una sedia o salire le scale) o fratture da trauma minimo meritano una valutazione medica. I gruppi a rischio — persone con scarsa esposizione solare, anziani istituzionalizzati, pazienti con malassorbimento o insufficienza renale — dovrebbero sottoporsi a screening periodici dei livelli di vitamina D.
Questa pagina ha scopo educativo e non sostituisce il parere di un medico o farmacista che conosca la sua storia clinica.