Nefropatia Diabetica

2 farmaci

Il glucosio elevato nel sangue danneggia nel tempo i piccoli vasi del glomerulo renale, con perdita progressiva di proteine nelle urine.

Avapro

Irbesartan

150/300mg

L'irbesartan in compresse da 150 e 300 mg, indicato nei casi di ipertensione essenziale e nefropatia da diabete. Blocca selettivamente i recettori AT1.

da $1,06 / compressa Vedi

Cozaar

Losartan

25/50/100mg

Losartan, in compresse da 25 a 100 mg, trova impiego nell'ipertensione e nel danno renale associato al diabete; blocca i recettori AT1 dell'angiotensina II.

da $0,54 / compressa Vedi

Punti chiave

  • La nefropatia diabetica è un danno ai piccoli vasi sanguigni dei reni causato da livelli elevati di glucosio nel sangue per periodi prolungati.
  • Colpisce fino al 40% delle persone con diabete di tipo 1 o di tipo 2 ed è una delle principali cause di insufficienza renale terminale a livello globale.
  • I pilastri del trattamento sono il controllo rigoroso della glicemia e della pressione arteriosa, spesso con farmaci come ACE-inibitori o bloccanti del recettore dell'angiotensina.
  • La diagnosi precoce attraverso il monitoraggio regolare della microalbuminuria è fondamentale, poiché il danno renale è spesso asintomatico nelle fasi iniziali.

Cosa accade nei reni

Livelli cronicamente elevati di glucosio nel sangue danneggiano progressivamente i glomeruli, le unità di filtrazione dei reni. Questo danno provoca l'ispessimento della membrana basale glomerulare e l'espansione del mesangio, riducendo la capacità dei reni di filtrare il sangue. Nelle fasi iniziali, quantità anomale di albumina, una proteina, compaiono nelle urine (microalbuminuria). Con il progredire della malattia, la proteinuria diventa più marcata e la funzione renale declina progressivamente.

Come si gestisce

La gestione della nefropatia diabetica rientra nell'ambito del diabete e del controllo della pressione arteriosa e salute cardiaca. Il controllo rigoroso della glicemia con farmaci antidiabetici e il controllo della pressione arteriosa, idealmente al di sotto di 130/80 mmHg, sono i pilastri del trattamento. Gli ACE-inibitori come il ramipril o i bloccanti del recettore dell'angiotensina come il losartan sono particolarmente indicati perché riducono la proteinuria e rallentano la progressione del danno renale, indipendentemente dal loro effetto antipertensivo. Il monitoraggio regolare della funzione renale e dell'albuminuria è essenziale per adattare la terapia nel tempo.

Quando consultare un medico

Le persone con diabete devono sottoporsi a un controllo annuale della funzione renale e della microalbuminuria. Qualsiasi peggioramento improvviso della funzione renale, comparsa di edema alle gambe o al viso, o aumento rapido della pressione arteriosa richiede una valutazione medica tempestiva. La nefropatia diabetica aumenta anche il rischio cardiovascolare, quindi il controllo complessivo dei fattori di rischio è fondamentale.

Questa pagina ha scopo educativo e non sostituisce il parere di un medico o farmacista che conosca la sua storia clinica.

Fonti

  1. Titolo: LINEA GUIDA PER LA GESTIONE DELLA MALATTIA RENALE CRONICA CON ... — Istituto Superiore di Sanità (ISS)
  2. Nefropatia diabetica - Nefrologia - Manuali MSD Edizione Professionisti — Manuali MSD