Incontinenza Urinaria
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L'incontinenza urinaria è la perdita involontaria di urina, una condizione comune che colpisce milioni di persone, con un impatto significativo sulla qualità della vita e diverse opzioni terapeutiche disponibili.
Punti chiave
- L'incontinenza urinaria è la perdita involontaria di urina, oggettivamente dimostrabile, che costituisce un problema sociale e igienico per chi ne è affetto.
- I tipi principali sono: incontinenza da sforzo (perdita con tosse, starnuti, attività fisica), incontinenza da urgenza (preceduta da uno stimolo improvviso e irresistibile) e incontinenza mista (combinazione delle due).
- Colpisce donne di tutte le età, con una prevalenza che aumenta dopo la menopausa e il parto, ma anche uomini, specialmente dopo interventi sulla prostata.
- I trattamenti includono riabilitazione del pavimento pelvico, farmaci anticolinergici o beta-3 agonisti, dispositivi medici e, nei casi refrattari, chirurgia.
Cosa accade
Nell'incontinenza da sforzo, la debolezza del pavimento pelvico e/o del meccanismo sfinterico uretrale fa sì che un aumento della pressione addominale (tosse, starnuto, sollevamento pesi) superi la resistenza uretrale, causando la perdita. Nell'incontinenza da urgenza, contrazioni involontarie del muscolo detrusore della vescica generano uno stimolo minzionale improvviso e incontrollabile, spesso parte del quadro della vescica iperattiva. Le cause includono il parto vaginale, la menopausa, l'invecchiamento, l'obesità e condizioni neurologiche.
Come si tratta
Il trattamento di prima linea per l'incontinenza da sforzo è la riabilitazione del pavimento pelvico con esercizi di Kegel. Per l'incontinenza da urgenza e la vescica iperattiva, i farmaci anticolinergici come la solifenacina e l'ossibutinina riducono le contrazioni detrusoriali. Il mirabegron, un agonista beta-3 adrenergico, favorisce il rilassamento vescicale con minori effetti collaterali anticolinergici (secchezza delle fauci, stipsi). La terapia topica estrogenica vaginale può migliorare i sintomi nelle donne in post-menopausa. Quando i trattamenti conservativi falliscono, si considerano opzioni chirurgiche come le benderelle sottouretrali.
Quando consultare un medico
Consulti un medico se le perdite urinarie interferiscono con le attività quotidiane o la vita sociale, se sono accompagnate da dolore o sangue nelle urine, o se compaiono improvvisamente. L'incontinenza urinaria non è una conseguenza inevitabile dell'invecchiamento ed è quasi sempre trattabile o gestibile.
Questa pagina ha scopo educativo e non sostituisce il parere di un medico o farmacista che conosca la sua storia clinica.