Crisi Focale
1 farmaco
La scarica elettrica anomala resta circoscritta a un'area della corteccia, invece di diffondersi in entrambi gli emisferi. La coscienza ne definisce il sottotipo.
Punti chiave
- Una crisi focale inizia in una regione specifica e localizzata del cervello anziché diffondersi in entrambi gli emisferi contemporaneamente.
- Le crisi focali sono classificate in base al mantenimento della coscienza: una crisi focale consapevole mantiene la persona cosciente, mentre una crisi focale con compromissione della coscienza riduce la consapevolezza.
- Il controllo a lungo termine prevede solitamente un anticonvulsivante come fenitoina, parte degli strumenti della neurologia, che stabilizza le membrane elettricamente eccitabili nel cervello.
- Richieda assistenza medica urgente se una crisi dura più di cinque minuti, se le crisi si raggruppano senza recupero o se si verifica una prima crisi in assoluto.
Come si presenta una crisi focale
Poiché la regione cerebrale colpita varia da persona a persona, l'esperienza può apparire molto diversa: una persona può notare contrazioni ritmiche in una mano rimanendo pienamente cosciente, mentre un'altra può fissare il vuoto e non essere consapevole di ciò che accade intorno per uno o due minuti.
Le crisi focali sono classificate in base al mantenimento della coscienza. In una crisi focale consapevole la persona rimane cosciente e può avvertire uno strano odore, sapore, sensazione crescente nello stomaco o scosse in un arto. In una crisi focale con compromissione della coscienza, la consapevolezza è ridotta e la persona può manipolare i vestiti, fare movimenti di masticazione o vagare senza scopo. Entrambi i tipi possono occasionalmente diffondersi fino a coinvolgere entrambi i lati del cervello, diventando una crisi tonico-clonica generalizzata.
Come vengono trattate le crisi focali
Il controllo a lungo termine prevede solitamente un farmaco anticonvulsivante. Fenitoina è uno degli agenti più datati negli strumenti della neurologia; stabilizza le membrane elettricamente eccitabili nel cervello e rallenta l'attività anomala che determina una crisi focale. I livelli ematici richiedono un monitoraggio periodico perché l'intervallo terapeutico è ristretto.
Quando consultare un medico
Richieda assistenza medica urgente se una crisi dura più di cinque minuti, se le crisi si raggruppano senza recupero tra di esse o se si verifica una prima crisi in assoluto.
Questa pagina ha scopo educativo e non sostituisce il parere di un medico o farmacista che conosca la sua storia clinica.
Fonti
- Per il pediatra, le convulsioni febbrili - Società Italiana di Pediatria — Italian Society of Pediatrics (SIP)
- Disturbi convulsivi - Neurologia - Manuali MSD Edizione Professionisti — Manuali MSD